Esattamente un anno fa, MOAS lanciava la missione in sud-est asiatico per portare aiuti medici e umanitari ai rifugiati Rohingya giunti in Bangladesh dopo la fuga dal Myanmar. Leggi la dichiarazione della nostra co-fondatrice e direttrice Regina Catrambone.  Un anno è trascorso dal nostro arrivo...

“I bambini Rohingya rischiano di diventare una generazione perduta”, dichiara l’UNICEF. MOAS si unisce all’allarme dato dal responsabile UNICEF Bangladesh e ribadisce le preoccupazioni sollevate in moltissime occasioni. Da quando abbiamo iniziato la nostra missione in sud-est asiatico a sostegno dei Rohingya in fuga dalle persecuzioni...

Sono profondamente addolorata per la notizia di una donna sopravvissuta per miracolo aggrappandosi a un pezzo di legno appartenente a un'imbarcazione di migranti distrutta a largo delle coste libiche. Un'altra donna e un bambino di età compresa fra i 3 e i 5 anni non sono...

Attualmente MOAS è attiva in Bangladesh, dove gestiamo due Aid Station, o centri di assistenza medica primaria, per fornire cure indispensabili ai rifugiati Rohingya scappati da violenze e persecuzioni in Birmania. Tuttavia, essendo stata MOAS la prima organizzazione civile a lanciare nel 2014 una missione...

MOAS (Migrant Offshore Aid Station) ha annunciato di aver portato a termine con successo la missione di osservazione nel mare delle Andamane per monitorare le evoluzioni della crisi dei rifugiati Rohingya che fuggono via mare. La missione è stata lanciata il 3 aprile in seguito alle...