Cosa serve per salvare quasi 70.000 vite in una zona di conflitto? Per MOAS, tutto inizia con partnership forti e un lavoro di squadra inarrestabile. Dall’invasione su larga scala dell’Ucraina nel 2022, abbiamo lavorato fianco a fianco con medici locali, enti di beneficenza globali, donatori e volontari in prima linea per fornire assistenza medica d’emergenza dove ce n’è più bisogno.
Il nostro lavoro
MOAS è stata in prima linea nella fornitura di aiuti medici critici in una delle zone di conflitto più pericolose del mondo. La nostra missione attuale si concentra sulle evacuazioni mediche d’emergenza, gestendo una flotta di 52 ambulanze con 150 medici, paramedici e autisti ucraini dedicati. Ogni settimana, MOAS effettua 500-700 operazioni di evacuazione di feriti, salvando soldati e civili dalle zone del fronte e trasportandoli al sicuro. Ad oggi, MOAS ha salvato quasi 70.000 vite, fornendo cure traumatologiche e supporto vitale avanzato in condizioni estremamente difficili.
Coordinamento con le autorità sanitarie e i gruppi umanitari
Il lavoro di MOAS è coordinato insieme al Ministero della Salute e il Ministero della Difesa dell’Ucraina per garantire che le risposte mediche di emergenza siano integrate nelle strategie sanitarie nazionali.
All’inizio della missione, nel 2022, MOAS ha operato nell’ambito dei gruppi sanitari umanitari, un meccanismo di coordinamento guidato dall’OMS e dalle agenzie delle Nazioni Unite per riunire le ONG e gli attori umanitari. Questo sistema ha facilitato l’efficace condivisione delle informazioni, l’allocazione delle risorse e il coordinamento operativo, massimizzando la portata e l’efficienza degli aiuti medici in Ucraina.
Partner dell’unità medica mobile
Fino al 2024, MOAS ha gestito un’Unità Medica Mobile (MMU), che ha portato servizi di assistenza sanitaria di base direttamente alle comunità isolate dalle infrastrutture mediche tradizionali. Nel corso di questa iniziativa, l’MMU ha curato 30.000 civili, offrendo un supporto medico vitale in oblast’ orientali come Kharkiv, Donetsk e Sumy.
Il successo del progetto MMU è stato reso possibile da solide collaborazioni con organizzazioni locali e internazionali:
- Ronald McDonald House Charity Latvia (RMHC Latvija) ha generosamente messo a disposizione il veicolo dell’Unità Medica Mobile, che è servito come clinica per fornire assistenza sanitaria di base alle comunità isolate.
- La MHP Gromadi Charitable Foundation, un’organizzazione ucraina che sostiene iniziative sociali e mediche in diverse regioni, ha fornito un supporto logistico e materiale essenziale alle nostre operazioni.
- Attraverso le donazioni e il coordinamento in loco, anche la Oksana Dmytriieva Charitable Foundation ha contribuito a sostenere l’MMU e le attività mediche più ampie.
Questi partner sono stati fondamentali per consentire a MOAS di raggiungere le popolazioni vulnerabili e fornire cure salvavita.
Donazioni di attrezzature e forniture mediche
Le nostre squadre mediche in prima linea fanno affidamento su attrezzature e forniture vitali donate da organizzazioni generose:
- Action MEDEOR, un gruppo umanitario tedesco, sta attualmente fornendo donazioni farmaceutiche fondamentali per sostenere le operazioni mediche di MOAS in Ucraina.
- I partner, tra cui ua e Nova Ukraine, hanno donato dispositivi medici avanzati come i profumatori. Questi sono ora installati nelle nostre ambulanze di terapia intensiva, migliorando la qualità delle cure.
- Partner logistici come Nova Poshta Humanitarian facilitano la consegna di medicinali, attrezzature mediche, materiali di consumo, parti di ambulanze e cibo, assicurando che le squadre di MOAS possano mantenere la prontezza operativa in diverse località del fronte.
Altri partner che supportano la missione di MOAS
Oltre al supporto medico diretto, MOAS beneficia della buona volontà e dell’assistenza pratica di diverse autorità e organizzazioni locali:
- Il Comune di Kagarlitsky ha dimostrato solidarietà fornendo pasti gratuiti ai figli dei dipendenti di MOAS, riconoscendo i sacrifici del personale medico in prima linea.
- Numerosi gruppi di volontari e attori della società civile contribuiscono a fornire risorse e a ripristinare le attrezzature.
I donatori a supporto delle operazioni salvavita
L’intero lavoro di MOAS è reso possibile dalla generosità di una comunità globale di donatori, tra cui filantropi, fondazioni e singoli individui. I loro contributi finanziari ci permettono di far funzionare le nostre ambulanze, di mantenere le forniture mediche e di sostenere le squadre in prima linea che forniscono cure di emergenza in condizioni estreme.
I media che amplificano la missione
La copertura mediatica svolge un ruolo cruciale nella sensibilizzazione sulla crisi umanitaria in Ucraina e sulla risposta di MOAS. Alcuni canali come BBC, SkyNews, The Guardian, Kyiv Independent, Times of Malta, Lovin Malta e molti altri hanno parlato del nostro lavoro, contribuendo a mobilitare il sostegno internazionale e a sottolineare la necessità di continuare a fornire aiuti umanitari.
Considerazioni finali: il potere e l’urgenza delle partnership
La portata e la complessità della crisi in Ucraina richiedono un approccio unitario. L’esperienza di MOAS dimostra che la collaborazione – la condivisione di risorse, competenze e capacità logistiche – è fondamentale per fornire aiuti medici efficaci e tempestivi. Le nostre partnership con le autorità sanitarie, le fondazioni di beneficenza, i donatori e le organizzazioni comunitarie costituiscono la spina dorsale della nostra capacità di salvare vite umane ogni giorno.
Fai la differenza insieme a noi
Nonostante i nostri successi, MOAS si trova ad affrontare una grave carenza di fondi. Con le risorse in diminuzione e la richiesta di evacuazioni mediche d’emergenza più alta che mai, il sostegno continuo è fondamentale. Senza ulteriori finanziamenti, MOAS rischia di interrompere le operazioni, il che sarebbe catastrofico per le migliaia di soldati e civili che ogni giorno si affidano ai nostri servizi.
Insieme, attraverso la collaborazione e la solidarietà, possiamo garantire che la speranza e le cure salvavita raggiungano coloro che ne hanno più bisogno nelle ore più buie dell’Ucraina.