L’Otto per Mille della Chiesa Valdese e MOAS Italia in Bangladesh

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In Bangladesh, nei campi profughi dove vivono i rifugiati Rohingya fuggiti dalle torture e dalle violenze perpetrate in Myanmar, tra il 2019 e il 2020 venti bambini hanno perso la vita a causa dell’annegamento nei bacini d’acqua formatisi in seguito alle alluvioni monsoniche.

Nel distretto di Cox’s Bazar la risposta a tali emergenze costituisce una priorità urgente. Quest’area del Bangladesh è interessata da inondazioni improvvise legate alla stagione dei monsoni e dei cicloni e, a causa delle competenze limitate e delle scarse attrezzature a disposizione, oggi non è possibile garantire adeguate condizioni di sicurezza per coloro i quali vivono all’interno dei campi profughi.

Secondo il report preparato da MOAS e dedicato agli incidenti mortali causati dall’annegamento infantile nei campi profughi di Cox’s Bazar, la fascia più a rischio è quella compresa tra i 5 e i 17 anni. In gran parte dei casi i bambini e i ragazzi stavano giocando nei dintorni del loro rifugio mentre i genitori svolgevano le attività domestiche.

Grazie al finanziamento dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, MOAS Italia, in collaborazione con il partner Helvetas, sta realizzando in Bangladesh un progetto di formazione per la sicurezza e il salvataggio in acqua destinato a 700 volontari, 200 appartenenti alla comunità bengalese ospitante e 500 appartenenti alla comunità dei rifugiati Rohingya. Il corso fornisce ai partecipanti elementi di base sui rischi legati alle alluvioni, la capacità di identificare le aree a maggior rischio e di operare in sicurezza nella prevenzione e nel salvataggio delle persone a rischio di annegamento.

Al termine del corso saranno forniti ai partecipanti 700 throwbags e 28 bottle rings, dispositivi di salvataggio che vengono impiegati sia durante il training che successivamente in caso di necessità.  La produzione dei dispositivi di salvataggio viene realizzata a Cox’s Bazar all’interno del laboratorio che abbiamo appositamente adibito, e dove sarte e sarti locali, molti dei quali avevano perso il lavoro a causa della pandemia di Covid-19, utilizzando materiali prodotti in loco, possono continuare a sostenere le proprie famiglie.

Nonostante le sfide poste dalla diffusione della pandemia e le difficoltà causate dalle restrizioni introdotte per attenuare la corsa del virus, il nostro impegno sul campo continua a essere costante. In questo periodo così difficile, a seguito delle alluvioni che hanno colpito il Paese nel 2020, grazie alla cooperazione con il nostro partner, e con il prezioso sostegno del fondo dell’Otto per Mille dalla Chiesa Valdese, possiamo fare la differenza e salvare la vita delle persone più bisognose.