Giornata Mondiale della Salute: come le nuove tecnologie salvano vite nelle zone di conflitto

Con le riflessioni della Dott.ssa Inna Demiter, MOAS Ukraine

In occasione della Giornata Mondiale della Salute 2025, riflettiamo sulle sfide legate alla disponibilità di assistenza sanitaria nelle aree devastate dai conflitti, dove gli ospedali sono distrutti, le catene di approvvigionamento sono interrotte e il personale medico è in pericolo. Questo articolo approfondisce le realtà dell’aiuto medico in questo contesto, esplorando le più recenti innovazioni e condividendo il punto di vista della dott.ssa Inna Demiter, anestesista del team di evacuazione di MOAS Ucraina.

 

La dura realtà dell’assistenza sanitaria nelle zone di conflitto

I sistemi sanitari sono spesso tra le prime vittime dei conflitti. In zone come Sudan, Ucraina, Siria e Yemen, gli ospedali vengono bombardati, le forniture mediche saccheggiate e i professionisti sono costretti a fuggire o a lavorare sotto costante minaccia. Le epidemie di malattie come il colera e la tubercolosi si diffondono rapidamente a causa del sovraffollamento dei campi profughi e della mancanza di acqua potabile e di servizi igienici.

La dottoressa Demiter offre un resoconto delle sfide affrontate dalle équipe mediche in prima linea in Ucraina: “Abbiamo trasportato un combattente che ha aspettato 240 ore per essere evacuato con un laccio emostatico applicato a causa di un’emorragia. Le condizioni tattiche non hanno permesso di rivalutare o regolare il laccio, portando a un’amputazione finale al più alto livello di assistenza medica“.

Spiega: “Gli attacchi dei droni FPV ostacolano e rendono impossibile l’evacuazione tempestiva dei soldati feriti. Ogni ora di ritardo significa un peggioramento delle condizioni generali dei feriti e un ritardo nelle cure mediche specialistiche“. Ciononostante, il nostro coraggioso team ucraino non ha perso un solo paziente in tre anni di operazioni, con quasi 70.000 pazienti evacuati.

 

Le innovazioni che trasformano l’assistenza medica

I progressi tecnologici offrono nuove speranze per l’assistenza sanitaria nelle zone di conflitto, aiutando a superare alcune importanti sfide.

  1. Dispositivi medici portatili

I dispositivi portatili hanno rivoluzionato la medicina sul campo, permettendo diagnosi e cure in aree remote o pericolose:

  • Ecografi portatili: Consentono ai medici di diagnosticare rapidamente le lesioni interne, senza dover ricorrere a grandi attrezzature ospedaliere. La dott.ssa Demiter afferma: “L’uso di ecografi portatili nelle ambulanze ci permette di diagnosticare in tempo reale le condizioni patologiche, di monitorare i risultati del trattamento e di adattarlo di conseguenza“.
  • Analizzatori di gas: Questi strumenti compatti misurano l’equilibrio acido-base e i livelli di elettroliti direttamente nelle ambulanze o negli ospedali da campo e “aiutano a identificare i disturbi a livello dei contesti di cura di ruolo 1 o 2 e a trattarli di conseguenza”, specifica Demiter.
  • Ospedali mobile da campo: Queste unità autonome sono dotate di sale operatorie, unità di terapia intensiva e strumenti diagnostici come macchine a raggi X. Forniscono cure salvavita anche in aree prive di strutture mediche permanenti.
  1. Telemedicina

È emersa come un fattore di svolta per la fornitura di cure specialistiche a distanza:

“La telemedicina viene utilizzata nelle aree di crisi”, afferma la dott.ssa Demiter. “Permette ai feriti di ricevere cure mediche efficaci anche in circostanze difficili”.

Attraverso reti satellitari e sistemi a energia solare, la telemedicina mette in contatto i pazienti con specialisti che possono guidare la diagnosi e il trattamento a distanza.

  1. Blockchain per le cartelle cliniche

La tecnologia blockchain garantisce l’archiviazione e il trasferimento sicuro dei dati dei pazienti attraverso i sistemi ininterrotti. Nelle zone di conflitto, dove gli ospedali sono distrutti o inaccessibili, la blockchain consente di garantire la continuità delle cure mantenendo registri decentralizzati. Questa tecnologia è particolarmente vantaggiosa per le popolazioni sfollate che necessitano di cure omogenee in più luoghi.

  1. L’AI per le diagnosi

L’intelligenza artificiale (AI) viene sempre più utilizzata per colmare le lacune lasciate dalla carenza di personale medico. In Sudan, ad esempio, l’intelligenza artificiale interpreta le radiografie confrontando le immagini dei pazienti per fornire diagnosi accurate. Queste innovazioni riducono la dipendenza dalle competenze umane, pur mantenendo un’elevata accuratezza.

 

Di cosa c’è ancora bisogno?

Sebbene queste innovazioni abbiano fatto passi da gigante, le sfide rimangono. Queste nuove tecnologie e attrezzature sono sempre più costose e, quindi, più difficili da ottenere, soprattutto per le organizzazioni umanitarie.

La dott.ssa Demiter sottolinea l’urgente necessità di ulteriori attrezzature in Ucraina, che “ha bisogno di ventilatori polmonari con turbine e concentratori incorporati, monitor da trasporto, analizzatori di gas, ecografi portatili e altri tipi di forniture. Abbiamo anche bisogno di aggiornare la nostra squadra di veicoli per evacuazioni più rapide“.

Oltre alle attrezzature, la cooperazione internazionale è fondamentale per garantire l’accesso sicuro alle équipe mediche in base al diritto umanitario internazionale.

 

Una call to action

In occasione della Giornata Mondiale della Salute 2025, la dott.ssa. Demiter ci lascia con un promemoria toccante:

Il miglior trattamento per una malattia è la prevenzione… Il modo migliore per salvare vite umane è eliminare la minaccia“.

Nelle zone di conflitto di tutto il mondo, gli operatori sanitari come Inna rappresentano la resilienza e l’innovazione in circostanze inimmaginabili. Sostenendo progressi come i dispositivi portatili, la telemedicina, la tecnologia blockchain e la diagnostica attraverso l’AI – e garantendo la protezione del personale medico – possiamo contribuire a salvare vite umane.

Questa Giornata Mondiale della Salute è un invito all’azione: investiamo in soluzioni che garantiscano che l’assistenza sanitaria raggiunga tutti!

 

 

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