Il tuo
aiuto dà loro
speranza

Ogni vita è importante.

Forniamo cure indispensabili ed assistenza medica alle comunità di migranti più vulnerabili al mondo.

MOAS Mission

MOAS è un’organizzazione umanitaria internazionale impegnata a fornire aiuti e soccorso emergenziale alle comunità più vulnerabili del mondo. Specializzati nel fornire assistenza in aree difficile da raggiungere e logisticamente complesse, andiamo dovunque ci sia bisogno di noi.

Nel 2014, MOAS ha lanciato la prima operazione SAR (ricerca e soccorso) nel Mar Mediterraneo. Fra agosto 2014 e agosto 2017, oltre 40.000 persone sono state salvate durante le nostre missioni SAR nel Mediterraneo Centrale e nell’Egeo.

Nell’estate del 2017 un’escalation di violenze contro i Rohingya in Myanmar ha spinto centinaia di migliaia di persone ad attraversare il confine con il Bangladesh. MOAS ha risposto avviando una nuova missione a Cox’s Bazar, utilizzando la nave Phoenix per consegnare 40 tonnellate di aiuti umanitari al governo bengalese e fornendo cure mediche di prima necessità a oltre 90.000 persone presso le MOAS Aid Stations.

Abbiamo anche condotto due missioni di monitoraggio nel Mare delle Andamane, che molti Rohingya tentano di attraversare in cerca di salvezza, per comprendere meglio le dinamiche dei loro spostamenti.

Dalla fine del 2018, MOAS è impegnata nell’espansione delle operazioni in Yemen, dove il conflitto in corso ha generato una devastante carestia e crudeli sofferenze per milioni di civili.

MOAS in BANGLADESH

MOAS ha avviato la propria missione in Bangladesh il 3 settembre 2017 e ha immediatamente condotto un’approfondita valutazione delle esigenze della crisi umanitaria in corso. Riconoscendo un’acuta crisi alimentare, MOAS ha inizialmente utilizzato la Phoenix per fornire 40 tonnellate di aiuti umanitari al governo bengalese. Il nostro team locale ha successivamente creato due Aid Stations, centri di assistenza medica primaria, per servire i campi profughi in espansione e le loro comunità ospitanti.

La prima MOAS Aid Station è stata lanciata nell’ottobre 2017 nel villaggio di pescatori di Shamlapur, mentre la seconda è stata aperta nel novembre 2017 per servire il remoto insediamento di Unchiprang. Entrambe sono situate nella regione bengalese di Teknaf, poco lontano dal confine con il Myanmar. Alle fine di novembre 2018 i nostri medici, farmacisti, infermiere e ostetriche avevano visitato oltre 90.000 persone. Rispecchiando l’enorme numero di bambini che vivono nei campi profughi, oltre il 40% dei nostri pazienti aveva meno di 18 anni.

A partire dal 2019, MOAS si concentra sulla realizzazione di corsi specialistici sulla sicurezza in acqua per la formazione di volontari di primo soccorso, rivolti anche ad altre ONG che si trovano a Cox’s Bazar, e sullo sviluppo di unità mediche mobili in grado di rispondere alle emergenze in aree difficilmente raggiungibili. Il nostro cambiamento operativo riflette la constatazione che la principale priorità nei campi profughi è contribuire alla creazione di competenze per le comunità rifugiate, volte soprattutto a fornire risposte emergenziali durante la stagione dei monsoni.

MOAS in Yemen

MOAS sta attualmente esplorando opportunità di intervento umanitario in Yemen, in collaborazione con il nostro partner locale ADRA. Nel frattempo stiamo consegnando una spedizione di aiuti di primo soccorso nel porto yemenita di Aden, fornendo un container di 12 metri di prodotti contro la carestia e un container di 6 metri di prodotti farmaceutici e medici. Con un totale di 27 tonnellate di aiuti nutrizionali e 120,000 euro di forniture mediche, le nostre spedizioni garantiranno ad ADRA la possibilità di continuare a fornire assistenza vitale ai civili yemeniti.

I nostri prodotti contro la carestia sono costituiti da barrette ad alto contenuto calorico specificatamente prodotte per bambini che sono – o sono ad alto rischio di essere – gravemente malnutriti. Con la metà della popolazione yemenita attualmente a rischio di carestia e circa 85.000 bambini sotto i cinque anni uccisi dalla fame negli ultimi tre anni, questa spedizione giocherà un ruolo chiave nella prevenzione di ulteriori morti.

La nostra spedizione medica consegnerà prodotti farmaceutici e attrezzature che sono difficili da reperire all’interno del Paese ed essenziali per fornire assistenza medica sul campo. Lavorando congiuntamente con ADRA, MOAS garantirà che queste forniture vengano consegnate dove più necessario, affinché i centri medici possano continuare a operare.

MOAS Advocacy?

A seguito dell’evacuazione aerea di 74 migranti dalla Libia al Niger effettuata in collaborazione con l’UNHCR nel dicembre 2017, MOAS continua le sue attività di raccolta fondi e advocacy per ridurre le sofferenze dei migranti in Libia.

Fra queste, attività che promuovono la sensibilizzazione sulla violazione dei diritti umani subiti dai migranti bloccati nei centri di detenzione, supporto all’impegno dell’UNHCR per affrontare queste sofferenze, e preparazione di eventuali future evacuazioni di casi vulnerabili a Paesi di reinsediamento o di transito.