{"id":57561,"date":"2025-01-20T10:51:07","date_gmt":"2025-01-20T09:51:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.moas.eu\/?p=57561"},"modified":"2025-01-20T10:51:24","modified_gmt":"2025-01-20T09:51:24","slug":"settore-umanitario-quale-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/","title":{"rendered":"Settore umanitario: quale futuro?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/humanitarianaction.info\/document\/global-humanitarian-overview-2025\/article\/trends-crises-world-fire\">Nel 2025, 305 milioni di persone avranno bisogno di assistenza e protezione urgenti<\/a>. Il documento \u201cGlobal Humanitarian Overview 2025\u201d delle Nazioni Unite, presentato a Ginevra il 4 dicembre scorso, traccia un quadro drammatico, rivelando come le crisi interconnesse \u2013 <strong>cambiamenti climatici, conflitti armati e sfollamento<\/strong> \u2013 aggravino le sofferenze umane in tutto il mondo.<\/p>\n<p>L&#8217;aumento dei bisogni, l&#8217;evoluzione delle minacce e la trasformazione delle politiche caratterizzano il panorama umanitario di quest\u2019anno. Con l&#8217;intensificarsi delle crisi globali, il settore \u00e8 costretto ad adattarsi, innovare e ridefinire le proprie strategie per affrontare efficacemente le complessit\u00e0 delle moderne emergenze umanitarie.<\/p>\n<p><strong>Carenza dei fondi e difficolt\u00e0 dei donatori<\/strong><\/p>\n<p>I bisogni crescono e il settore umanitario deve affrontare sfide significative in termini di finanziamenti. Nel 2024, le Nazioni Unite sono riuscite a raccogliere solo il 46% dei 49,6 miliardi di dollari necessari, portando a decisioni difficili come il taglio delle razioni alimentari. I principali donatori, tra cui la Germania e gli Stati Uniti, hanno ridotto il loro budget per gli aiuti, mentre le economie emergenti contribuiscono meno di quanto previsto. Tutto questo ha impatti concreti sul campo. Ad <a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/haiti-internally-displaced-gang-violence-un-iom-8cf38a678f02e970ecf1713a77975640\">Haiti<\/a>, ad esempio, la violenza delle bande armate ha determinato lo sfollamento di oltre un milione di persone, triplicando il numero relativo all&#8217;anno precedente. In questo contesto, la mancanza di fondi ostacola la fornitura di servizi essenziali e sicurezza alla popolazione colpita.<\/p>\n<p><strong>Cambiamenti politici e adattamenti strategici<\/strong><\/p>\n<p>In risposta a queste sfide, le organizzazioni umanitarie stanno rivalutando le loro strategie. Il <a href=\"https:\/\/www.unocha.org\/publications\/report\/world\/global-humanitarian-overview-2025-enarfres?utm_source=chatgpt.com\">\u201cGlobal Humanitarian Overview 2025\u201d<\/a> sottolinea la necessit\u00e0 di perfezionare gli approcci per identificare, monitorare e mitigare le minacce complesse. Ci\u00f2 include l&#8217;aumento della leadership locale nella gestione degli interventi, e nell&#8217;elaborazione della strategia e delle decisioni per<br \/>\ngarantire risposte pi\u00f9 efficaci e specifiche in base al contesto.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00e8 sempre pi\u00f9 riconosciuta l&#8217;importanza della collaborazione con diversi attori, tra cui il settore privato e le reti sociali, per affrontare la natura multiforme delle crisi moderne. Il programma <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Humanitarian_Futures_Programme?utm_source=chatgpt.com\">\u201cThe Humanitarian Future\u201d<\/a> sottolinea la necessit\u00e0 per le organizzazioni di essere pi\u00f9 previdenti, adattive, collaborative e innovative.<\/p>\n<p><strong>Innovazione e integrazione tecnologica<\/strong><\/p>\n<p>I progressi in campo tecnologico stanno svolgendo un ruolo fondamentale nella trasformazione delle risposte umanitarie. La tecnologia offre strumenti per migliorare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia \u2013 dall\u2019uso dell&#8217;intelligenza artificiale per la previsione dei disastri alla blockchain per la distribuzione trasparente degli aiuti. Tuttavia, essa presenta anche delle sfide, tra cui<br \/>\nconsiderazioni di carattere etico e sul divario digitale che pu\u00f2 escludere le popolazioni vulnerabili dal trarne beneficio.<\/p>\n<p><strong>Focus sulla resilienza climatica<\/strong><\/p>\n<p>Il panorama umanitario previsto per il 2025 \u00e8 ulteriormente aggravato dal cambiamento climatico, che continua a intensificare la gravit\u00e0 e la frequenza dei disastri. <a href=\"https:\/\/humanitarianaction.info\/document\/global-humanitarian-overview-2025\/article\/climate-crisis-intensifying-increasing-likelihood-severe-disasters\">Temperature pi\u00f9 calde, siccit\u00e0 estreme, inondazioni devastanti e l&#8217;innalzamento del livello del mare stanno causando danni ai sistemi alimentari, alla sicurezza idrica e ai mezzi di sussistenza<\/a>. 90 milioni di sfollati vivono in aree altamente esposte ai rischi legati al clima e quasi la met\u00e0 di loro si trova anche esposta ai rischi legati ai conflitti in corso in quelle aree.<\/p>\n<p><strong>Conflitti e cambiamenti climatici<\/strong><\/p>\n<p>Conflitti e cambiamenti climatici sono profondamente interconnessi. Le guerre hanno un <strong>impatto significativo sull\u2019inquinamento<\/strong>: <a href=\"https:\/\/humanitarianaction.info\/document\/global-humanitarian-overview-2025\/article\/climate-crisis-intensifying-increasing-likelihood-severe-disasters\">le attivit\u00e0 militari e la distruzione che causano contribuiscono drammaticamente alle emissioni globali di gas serra. Si stima che le emissioni dei soli primi 120 giorni del conflitto a Gaza abbiano superato le emissioni annuali di 26 Paesi, e che i primi sette mesi dell&#8217;invasione russa in Ucraina abbiano causato almeno 100 milioni di tonnellate di anidride carbonica<\/a>.<\/p>\n<p>Per di pi\u00f9, <strong>il cambiamento climatico alimenta i conflitti<\/strong>, esacerbando la competizione per le risorse \u2013 cibo e acqua \u2013 che sono sempre pi\u00f9 limitate. Questo circolo vizioso \u00e8 evidente in regioni del mondo come il Corno d&#8217;Africa, dove la siccit\u00e0 del 2020-2023 ha devastato comunit\u00e0 gi\u00e0 indebolite dal conflitto in Somalia. Allo stesso modo, le alluvioni in <a href=\"https:\/\/reliefweb.int\/report\/south-sudan\/south-sudan-floods-snapshot-15-november-2024?_gl=1*b7qafo*_ga*MTgwMjc2Njc5LjE3MzY5MzAwMzg.*_ga_E60ZNX2F68*MTczNjkzNDg4My4yLjEuMTczNjkzNTAyMS42MC4wLjA.\">Sud Sudan hanno provocato 1,4 milioni di sfollati<\/a>, molti dei quali in zone gi\u00e0 devastate da intensi combattimenti.<\/p>\n<p>MOAS sottolinea la necessit\u00e0 di una cooperazione globale per spezzare questo ciclo e promuovere soluzioni sostenibili.<\/p>\n<p><strong>I costi umani dell\u2019indifferenza<\/strong><\/p>\n<p>I<strong> civili<\/strong> sono le principali vittime di queste crisi. Solo nel 2024, oltre <strong>58.700 di loro hanno perso la vita nei conflitti<\/strong>, con il maggior numero di vittime nei Territori Palestinesi Occupati (OPT), Sudan e Myanmar. Questa indifferenza verso il diritto umanitario internazionale e i diritti umani sottolinea l&#8217;urgenza degli interventi da parte delle organizzazioni umanitarie.<\/p>\n<p>MOAS \u00e8 da sempre impegnata ad alleviare le sofferenze e a proteggere le vite umane, anche nelle zone di conflitto pi\u00f9 difficili. Il nostro lavoro in <strong>Yemen<\/strong>, <strong>Somalia<\/strong> e <strong>Sudan<\/strong> esemplifica il nostro impegno nel combattere la malnutrizione e nel fornire aiuti essenziali alle comunit\u00e0 in crisi. In <strong>Ucraina<\/strong>, continuiamo a fornire assistenza medica salvavita attraverso la nostra squadra di 50 ambulanze.<\/p>\n<p><strong>Considerazioni finali<\/strong><\/p>\n<p>Le sfide previste per il 2025 richiedono una risposta globale compatta. Quest\u2019anno, il settore umanitario si trova in una fase critica per cui deve affrontare sfide senza precedenti che richiedono soluzioni innovative e sforzi di collaborazione.<\/p>\n<p>Affrontare l&#8217;aumento dei bisogni in un contesto di vincoli finanziari richiede una rivalutazione degli approcci tradizionali e l&#8217;adozione di strategie adattive. Accogliendo i progressi tecnologici, promuovendo la leadership locale e dando priorit\u00e0 alla resilienza climatica, il settore pu\u00f2 affrontare le complessit\u00e0 delle crisi moderne e continuare a fornire un sostegno essenziale a chi<br \/>\nne ha bisogno. <strong>L&#8217;adattamento al clima, la risoluzione dei conflitti e la mobilitazione delle risorse<\/strong> sono fondamentali per prevenire ulteriori sofferenze.<\/p>\n<p>MOAS, con il sostegno dei suoi partner e donatori, continuer\u00e0 a fornire aiuti umanitari efficaci per salvare vite umane nel 2025 e negli anni a seguire. Insieme, possiamo costruire un futuro in cui nessuno venga lasciato indietro e le comunit\u00e0 vulnerabili siano in grado di prosperare, nonostante le avversit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Il tuo supporto pu\u00f2 fare la differenza. Qualora fossi interessato a supportarci, o a saperne di pi\u00f9 sui nostri progetti attualmente attivi, seguici sui social media, iscriviti alla nostra <\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/moas.us11.list-manage.com\/subscribe\/post?u=d6bc6708edc59f5d737ddac41&amp;id=ecfda43cc0\"><strong><em>newsletter<\/em><\/strong><\/a> <strong style=\"font-size: inherit;\"><em>o contattaci a <\/em><\/strong><strong style=\"font-size: inherit;\"><em><a href=\"mailto:info@moas.eu\"><strong>info@moas.eu<\/strong><\/a><\/em><\/strong><strong style=\"font-size: inherit;\"><em>. Visita <a href=\"https:\/\/www.moas.eu\/donate\"><strong>www.moas.eu\/donate<\/strong><\/a> per contribuire. <strong>\u00a0<\/strong><\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-56843\" src=\"https:\/\/www.moas.eu\/wp-content\/uploads\/EN-Co-funded-by-the-EU_POS-1-300x63.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"63\" srcset=\"https:\/\/www.moas.eu\/wp-content\/uploads\/EN-Co-funded-by-the-EU_POS-1-300x63.jpg 300w, https:\/\/www.moas.eu\/wp-content\/uploads\/EN-Co-funded-by-the-EU_POS-1-1024x215.jpg 1024w, https:\/\/www.moas.eu\/wp-content\/uploads\/EN-Co-funded-by-the-EU_POS-1-768x161.jpg 768w, https:\/\/www.moas.eu\/wp-content\/uploads\/EN-Co-funded-by-the-EU_POS-1-1536x322.jpg 1536w, https:\/\/www.moas.eu\/wp-content\/uploads\/EN-Co-funded-by-the-EU_POS-1-2048x430.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-56846\" src=\"https:\/\/www.moas.eu\/wp-content\/uploads\/image005-1.png\" alt=\"\" width=\"91\" height=\"84\" \/><\/p>\n<p>Funded by the European Union. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or the European Education and Culture Executive Agency (EACEA). Neither the European Union nor EACEA can be held responsible for them.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2025, 305 milioni di persone avranno bisogno di assistenza e protezione urgenti. Il documento \u201cGlobal Humanitarian Overview 2025\u201d delle Nazioni Unite, presentato a Ginevra &#8230; <a title=\"Settore umanitario: quale futuro?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Settore umanitario: quale futuro?\">Read more<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":57559,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"give_campaign_id":0,"nf_dc_page":"","footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-57561","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog-it","generate-columns","tablet-grid-50","mobile-grid-100","grid-parent","grid-33","resize-featured-image"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.9 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Settore umanitario: quale futuro? - MOAS<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Nel 2025, 305 milioni di persone avranno bisogno di assistenza e protezione urgenti. Il documento \u201cGlobal Humanitarian Overview 2025\u201d delle Nazioni Unite, presentato a Ginevra il 4dicembre scorso, traccia un quadro drammatico, rivelando come le crisi interconnesse \u2013cambiamenti climatici, conflitti armati e sfollamento \u2013 aggravino le sofferenze umane intutto il mondo. MOAS, con il sostegno dei suoi partner e donatori, continuer\u00e0 a fornire aiuti umanitari efficaci per salvare vite umane nel 2025 e negli anni a seguire. Insieme, possiamo costruire un futuro in cui nessuno venga lasciato indietro e le comunit\u00e0 vulnerabili siano in grado di prosperare, nonostante le avversit\u00e0.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Settore umanitario: quale futuro? - MOAS\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Nel 2025, 305 milioni di persone avranno bisogno di assistenza e protezione urgenti. Il documento \u201cGlobal Humanitarian Overview 2025\u201d delle Nazioni Unite, presentato a Ginevra il 4dicembre scorso, traccia un quadro drammatico, rivelando come le crisi interconnesse \u2013cambiamenti climatici, conflitti armati e sfollamento \u2013 aggravino le sofferenze umane intutto il mondo. MOAS, con il sostegno dei suoi partner e donatori, continuer\u00e0 a fornire aiuti umanitari efficaci per salvare vite umane nel 2025 e negli anni a seguire. Insieme, possiamo costruire un futuro in cui nessuno venga lasciato indietro e le comunit\u00e0 vulnerabili siano in grado di prosperare, nonostante le avversit\u00e0.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"MOAS\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/migrantoffshoreaidstation\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-01-20T09:51:07+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-01-20T09:51:24+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.moas.eu\/wp-content\/uploads\/Screenshot-2025-01-20-095303.webp\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1108\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"881\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/webp\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Christina Lejman\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@moas_eu\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@moas_eu\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Christina Lejman\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/it\\\/settore-umanitario-quale-futuro\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/it\\\/settore-umanitario-quale-futuro\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Christina Lejman\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/be1af883120febb082823c3c74304c69\"},\"headline\":\"Settore umanitario: quale futuro?\",\"datePublished\":\"2025-01-20T09:51:07+00:00\",\"dateModified\":\"2025-01-20T09:51:24+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/it\\\/settore-umanitario-quale-futuro\\\/\"},\"wordCount\":1038,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/it\\\/settore-umanitario-quale-futuro\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/Screenshot-2025-01-20-095303.webp\",\"articleSection\":[\"Blog\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/it\\\/settore-umanitario-quale-futuro\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/it\\\/settore-umanitario-quale-futuro\\\/\",\"name\":\"Settore umanitario: quale futuro? - MOAS\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/it\\\/settore-umanitario-quale-futuro\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/it\\\/settore-umanitario-quale-futuro\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/Screenshot-2025-01-20-095303.webp\",\"datePublished\":\"2025-01-20T09:51:07+00:00\",\"dateModified\":\"2025-01-20T09:51:24+00:00\",\"description\":\"Nel 2025, 305 milioni di persone avranno bisogno di assistenza e protezione urgenti. Il documento \u201cGlobal Humanitarian Overview 2025\u201d delle Nazioni Unite, presentato a Ginevra il 4dicembre scorso, traccia un quadro drammatico, rivelando come le crisi interconnesse \u2013cambiamenti climatici, conflitti armati e sfollamento \u2013 aggravino le sofferenze umane intutto il mondo. MOAS, con il sostegno dei suoi partner e donatori, continuer\u00e0 a fornire aiuti umanitari efficaci per salvare vite umane nel 2025 e negli anni a seguire. Insieme, possiamo costruire un futuro in cui nessuno venga lasciato indietro e le comunit\u00e0 vulnerabili siano in grado di prosperare, nonostante le avversit\u00e0.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/it\\\/settore-umanitario-quale-futuro\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/it\\\/settore-umanitario-quale-futuro\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/it\\\/settore-umanitario-quale-futuro\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/Screenshot-2025-01-20-095303.webp\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/Screenshot-2025-01-20-095303.webp\",\"width\":1108,\"height\":881},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/it\\\/settore-umanitario-quale-futuro\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Settore umanitario: quale futuro?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/\",\"name\":\"MOAS\",\"description\":\"MOAS\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/#organization\",\"name\":\"MOAS\",\"alternateName\":\"Migrant Offshore Aid Station\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/07\\\/moas-logo-oval.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/07\\\/moas-logo-oval.png\",\"width\":793,\"height\":354,\"caption\":\"MOAS\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/migrantoffshoreaidstation\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/moas_eu\",\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/company\\\/migrant-offshore-aid-station\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCZHcDS7ePIBW66d3KvX2K0Q\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/moas_eu\\\/?hl=en\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/be1af883120febb082823c3c74304c69\",\"name\":\"Christina Lejman\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/cdd044668e567142ac9e7c50898a3be21161f2aa3eeeaffd0fe110aa920a7b8a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/cdd044668e567142ac9e7c50898a3be21161f2aa3eeeaffd0fe110aa920a7b8a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/cdd044668e567142ac9e7c50898a3be21161f2aa3eeeaffd0fe110aa920a7b8a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Christina Lejman\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.moas.eu\\\/it\\\/author\\\/clejman\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Settore umanitario: quale futuro? - MOAS","description":"Nel 2025, 305 milioni di persone avranno bisogno di assistenza e protezione urgenti. Il documento \u201cGlobal Humanitarian Overview 2025\u201d delle Nazioni Unite, presentato a Ginevra il 4dicembre scorso, traccia un quadro drammatico, rivelando come le crisi interconnesse \u2013cambiamenti climatici, conflitti armati e sfollamento \u2013 aggravino le sofferenze umane intutto il mondo. MOAS, con il sostegno dei suoi partner e donatori, continuer\u00e0 a fornire aiuti umanitari efficaci per salvare vite umane nel 2025 e negli anni a seguire. Insieme, possiamo costruire un futuro in cui nessuno venga lasciato indietro e le comunit\u00e0 vulnerabili siano in grado di prosperare, nonostante le avversit\u00e0.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Settore umanitario: quale futuro? - MOAS","og_description":"Nel 2025, 305 milioni di persone avranno bisogno di assistenza e protezione urgenti. Il documento \u201cGlobal Humanitarian Overview 2025\u201d delle Nazioni Unite, presentato a Ginevra il 4dicembre scorso, traccia un quadro drammatico, rivelando come le crisi interconnesse \u2013cambiamenti climatici, conflitti armati e sfollamento \u2013 aggravino le sofferenze umane intutto il mondo. MOAS, con il sostegno dei suoi partner e donatori, continuer\u00e0 a fornire aiuti umanitari efficaci per salvare vite umane nel 2025 e negli anni a seguire. Insieme, possiamo costruire un futuro in cui nessuno venga lasciato indietro e le comunit\u00e0 vulnerabili siano in grado di prosperare, nonostante le avversit\u00e0.","og_url":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/","og_site_name":"MOAS","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/migrantoffshoreaidstation","article_published_time":"2025-01-20T09:51:07+00:00","article_modified_time":"2025-01-20T09:51:24+00:00","og_image":[{"width":1108,"height":881,"url":"https:\/\/www.moas.eu\/wp-content\/uploads\/Screenshot-2025-01-20-095303.webp","type":"image\/webp"}],"author":"Christina Lejman","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@moas_eu","twitter_site":"@moas_eu","twitter_misc":{"Scritto da":"Christina Lejman","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/"},"author":{"name":"Christina Lejman","@id":"https:\/\/www.moas.eu\/#\/schema\/person\/be1af883120febb082823c3c74304c69"},"headline":"Settore umanitario: quale futuro?","datePublished":"2025-01-20T09:51:07+00:00","dateModified":"2025-01-20T09:51:24+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/"},"wordCount":1038,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.moas.eu\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.moas.eu\/wp-content\/uploads\/Screenshot-2025-01-20-095303.webp","articleSection":["Blog"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/","url":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/","name":"Settore umanitario: quale futuro? - MOAS","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.moas.eu\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.moas.eu\/wp-content\/uploads\/Screenshot-2025-01-20-095303.webp","datePublished":"2025-01-20T09:51:07+00:00","dateModified":"2025-01-20T09:51:24+00:00","description":"Nel 2025, 305 milioni di persone avranno bisogno di assistenza e protezione urgenti. Il documento \u201cGlobal Humanitarian Overview 2025\u201d delle Nazioni Unite, presentato a Ginevra il 4dicembre scorso, traccia un quadro drammatico, rivelando come le crisi interconnesse \u2013cambiamenti climatici, conflitti armati e sfollamento \u2013 aggravino le sofferenze umane intutto il mondo. MOAS, con il sostegno dei suoi partner e donatori, continuer\u00e0 a fornire aiuti umanitari efficaci per salvare vite umane nel 2025 e negli anni a seguire. Insieme, possiamo costruire un futuro in cui nessuno venga lasciato indietro e le comunit\u00e0 vulnerabili siano in grado di prosperare, nonostante le avversit\u00e0.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.moas.eu\/wp-content\/uploads\/Screenshot-2025-01-20-095303.webp","contentUrl":"https:\/\/www.moas.eu\/wp-content\/uploads\/Screenshot-2025-01-20-095303.webp","width":1108,"height":881},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/settore-umanitario-quale-futuro\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Settore umanitario: quale futuro?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.moas.eu\/#website","url":"https:\/\/www.moas.eu\/","name":"MOAS","description":"MOAS","publisher":{"@id":"https:\/\/www.moas.eu\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.moas.eu\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.moas.eu\/#organization","name":"MOAS","alternateName":"Migrant Offshore Aid Station","url":"https:\/\/www.moas.eu\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.moas.eu\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.moas.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/moas-logo-oval.png","contentUrl":"https:\/\/www.moas.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/moas-logo-oval.png","width":793,"height":354,"caption":"MOAS"},"image":{"@id":"https:\/\/www.moas.eu\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/migrantoffshoreaidstation","https:\/\/x.com\/moas_eu","https:\/\/www.linkedin.com\/company\/migrant-offshore-aid-station","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCZHcDS7ePIBW66d3KvX2K0Q","https:\/\/www.instagram.com\/moas_eu\/?hl=en"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.moas.eu\/#\/schema\/person\/be1af883120febb082823c3c74304c69","name":"Christina Lejman","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cdd044668e567142ac9e7c50898a3be21161f2aa3eeeaffd0fe110aa920a7b8a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cdd044668e567142ac9e7c50898a3be21161f2aa3eeeaffd0fe110aa920a7b8a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cdd044668e567142ac9e7c50898a3be21161f2aa3eeeaffd0fe110aa920a7b8a?s=96&d=mm&r=g","caption":"Christina Lejman"},"url":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/author\/clejman\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57561"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57561\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57563,"href":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57561\/revisions\/57563"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.moas.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}