Com’è iniziato MOAS?

chris-regina-catrambone2

Chistopher e Regina Catrambone sono due giovani imprenditori impegnati in progetti umanitari che hanno creato il Migrant Offshore Aid Station (MOAS) dopo aver constatato la mancanza di una risposta concreta in seguito al naufragio avvenuto nel 2013 di fronte l’isola di Lampedusa che causò centinaia di vittime.

Convinti di dover agire, i coniugi Catrambone hanno usato fondi propri per avviare MOAS dopo soli 4 mesi. Hanno acquistato il peschereccio canadese di 40 mt Phoenix e lo hanno convertito in una nave di ricerca e soccorso dotata di un equipaggio altamente specializzato, due lance di salvataggio “RHIB” (Rigid-Hulled Inflatable Boats) di 6 metri e due droni a pilotaggio remoto Schiebel Camcopter S-100s. Nell’Agosto 2014 MOAS è diventata la prima nave di salvataggio privata attiva nel Mediterraneo centrale, lanciando una missione di 60 giorni al largo delle coste libiche.

Fino al termine della missione a fine Ottobre, il team MOAS ha realizzato 10 salvataggi e assistito oltre 3.000 persone.

Da allora MOAS è stata di ispirazione per altre ONG e volontari che hanno aiutato chi si trovava in difficoltà in mare.

Nel 2015 grazie alle donazioni ricevute MOAS è diventata una ONG a livello mondiale. Oggi MOAS è attiva a livello internazionale per alleviare la sofferenza di chi è costretto a rischiare la vita in cerca di salvezza.

Guarda qui il documentario MOAS in cui spieghiamo come è stata fondata l’organizzazione oltre alle sue operazioni nel Mar Mediterraneo ed Egeo.