COSA SUCCEDE NEL MEDITERRANEO?

Il nuovo anno è da poco cominciato e ciò a cui continuiamo ad assistere nel Mar Mediterraneo non è molto diverso dall’ultima panoramica degli eventi nel Mediterraneo che avevamo fatto, con continui arrivi, naufragi o respingimenti.

Il 2020 è terminato con cifre drammatiche, come abbiamo evidenziato di recente:

 

IOM Flow Monitoring ha riportato 86.172 arrivi in Europa nel 2020, principalmente in Italia, Grecia, Malta e Spagna. Il numero totale delle vittime e delle persone scomparse in mare è stato di 1.367 persone.

L’ultimo evento del 2020 si è verificato la notte di Capodanno, quando 169 persone che erano alla deriva in acque internazionali su un’imbarcazione di legno a nord della Libia sono state salvate da una ONG e fatte sbarcare in Italia diversi giorni dopo, insieme ad altre 96 persone.

Gli eventi nel Mediterraneo nel 2021

Il 2021 è appena cominciato e si sono già registrati 3.694 arrivi via mare e 104 vittime solamente a gennaio (al 29/01/2021). Il 23 gennaio oltre 370 persone sono state salvate al largo della Libia e fatte sbarcare in Sicilia. Il numero delle imbarcazioni di organizzazioni umanitarie che salvano persone migranti lungo la rotta del Mediterraneo si è ridotto, rendendo le capacità SAR al momento molto limitate.

Dopo gli eventi del 19 gennaio, quando più di 40 persone hanno perso la vita in seguito ad un naufragio in acque libiche, l’OIM e l’UNHCR hanno reiterato l’urgenza di adottare un approccio adeguato alla situazione nel Mediterraneo. Ciò include anche la riattivazione di operazioni di ricerca e soccorso statali e l’aumento delle capacità SAR in mare, una carenza che attualmente viene colmata dalle ONG e dalle imbarcazioni commerciali.

Il ruolo degli Stati sulla questione è spesso controverso, come evidenziato dalla recente indagine della Commissione Diritti Umani delle Nazioni Unite circa il ritardo dell’Italia nel prestare soccorso ad oltre 200 persone migranti nel Mediterraneo nel 2013. Ne è seguita una “condanna” per violazione di una serie di diritti umani fondamentali, tra cui il diritto alla vita.

Una rimodulazione nell’approccio al fenomeno migratorio comporterebbe anche l’istituzione di un meccanismo attraverso cui un sistema di sbarchi sicuro e di ricollocamento, così come lo stop ai respingimenti verso porti non sicuri. L’ultimo episodio di respingimento di persone migranti ad opera dalla Guardia Costiera libica si è verificato il 22 gennaio, quando 80 persone migranti sono state intercettate in acque libiche e costrette a tornare indietro. Secondo l’OIM, che ancora una volta reitera che le persone migranti non dovrebbero essere riportate in Libia, poiché non rappresenta un Paese sicuro, il 2021 registra già la cifra di 300 persone intercettate dalla Guardia costiera libica e riportate nei centri di detenzione libici.

Considerazioni finali: le Vie Sicure e Legali

Non si tratta solo di un aggiornamento sugli ultimi eventi avvenuti nel Mediterraneo. Questi numeri raccontano una storia. Ora più che mai è imperativo trovare una soluzione. Non si può continuare ad assistere indifferenti alla tragedia di persone migranti che perdono la vita nel tentativo attraversare il Mediterraneo.

Occorre fermare tutto questo. Per farlo, c’è la necessità di implementare canali alternativi di migrazione che possano essere sicuri e legali per le persone che vogliono lasciare il proprio Paese. Per questa ragione, MOAS ha avviato la campagna di advocacy per sensibilizzare sull’importanza e sulla necessità di implementare #VieSicureELegali di migrazione in modo che le persone non debbano rischiare la propria vita per raggiungere la salvezza.

Nel 2020, l’artista americana Kelly White, ispirata dalla missione di MOAS e in particolare dalla nostra campagna per #VieSicureELegali, ha deciso di sostenere MOAS creando una meravigliosa collezione d’arte ispirata al nostro lavoro: “Kaleidoscope of Solidarity”. L’acquisto di questi fantastici pezzi sosterrà le missioni MOAS nel mondo per assistere le comunità più vulnerabili in aree di crisi. Visita la nostra pagina dedicata per esplorare la collezione!

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