Aggiornamento sulle operazioni MOAS a Malta

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Come per molti Paesi in tutta Europa e nel resto del mondo, la prima metà del 2021 è stata molto impegnativa. Nonostante le speranze di un imminente ritorno alla normalità, la pandemia ha proseguito il suo corso e, nel caso di Malta, ha portato alla registrazione di nuovi casi COVID-19 e a un secondo lockdown. Le restrizioni imposte per mitigare la diffusione del virus hanno alimentato una rinnovata necessità di misure preventive e risorse per l’apprendimento online. Di conseguenza, MOAS ha proseguito negli ultimi mesi il progetto di produzione di mascherine riutilizzabili e le attività incentrate sull’istruzione a distanza, e ha avviato nuove iniziative a sostegno di migranti e rifugiati sull’isola.

Donazioni e consegne

Il secondo round del nostro progetto è continuato con la distribuzione di oltre 2000 maschere dall’inizio dell’anno. A fine gennaio sono state consegnate ad AWAS, l’agenzia governativa che si occupa dei rifugiati a Malta, 1.600 mascherine per adulti e 200 per bambini. Dopo la donazione, queste mascherine sono state distribuite da AWAS ai migranti in tutta l’isola. Oltre a ciò, abbiamo effettuato la consegna di oltre 400 mascherine alle organizzazioni che supportano le comunità più vulnerabili a Malta, tra cui Peace Lab, Osanna Pia e Emigrants Commission. Oltre alla fornitura di mascherine, abbiamo anche consegnato 1000 flaconi di disinfettante per le mani, donati a MOAS da The BioArte Ltd. Poiché Malta ha registrato molti casi di coronavirus negli ultimi mesi, facilitare l’accesso a misure preventive come il disinfettante per le mani e le mascherine è stato fondamentale. Di conseguenza, siamo incredibilmente grati ai nostri donatori e ai volontari che hanno reso possibili queste consegne. L’ultima fase del progetto mascherine ha registrato la produzione di quasi 3000 maschere durante il secondo round e quasi 10.000 mascherine sono state consegnate attraverso il progetto sin dal suo inizio.

Oltre alla protezione essenziale dal COVID-19, abbiamo anche cercato di continuare a fare donazioni a bambini e adolescenti nel centro per minori non accompagnati di Malta, quando possibile. In seguito alla nostra a febbraio, abbiamo visitato l’Hal Far Migrant Open Center per fare una donazione di dolci e regali. Questa è stata poi seguita, ad aprile, dalla nostra consegna di Smarties tra i minori non accompagnati e i residenti nel centro di Hal Far e gli ospiti del Disruption Peace Lab.

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Iniziative per l’istruzione online

Gli ultimi mesi hanno visto anche la continuazione del Remote Learning Project. A febbraio, abbiamo consegnato altri 3 tablet e modem con connessione Internet alle famiglie di migranti che vivono nel centro HFO, identificate da AWAS. Considerando che le scuole hanno subito ulteriori chiusure durante il 2021 e l’apprendimento a distanza è stato ancora una volta un metodo di istruzione primario, consentire l’accesso a queste risorse è fondamentale per i bambini e gli adolescenti migranti per proseguire i loro studi. Continueremo a coordinarci con AWAS su questo progetto per distribuire dispositivi digitali alle famiglie migranti che ne hanno bisogno.

Per tutta la seconda metà di quest’anno, speriamo di implementare ulteriormente le nostre iniziative incentrate sull’istruzione. In seguito al successo del Remote Learning Project, MOAS sta iniziando a pianificare la realizzazione di uno spazio di apprendimento multifunzionale presso l’Hangar Open Center (HOC). MOAS vorrebbe che questo centro di apprendimento fosse dotato di risorse educative come computer, stampanti, proiettori, libri e altri strumenti di digitali e venisse utilizzato dai residenti del centro per l’istruzione formale, attività di formazione come lezioni di lingua, studio o attività essenziali come la scrittura di CV, ricerca di lavoro e registrazione ai servizi online.

Considerazioni finali

Siamo ben consapevoli che la pandemia non è finita e che le criticità che abbiamo dovuto affrontare sin dal suo inizio potrebbero continuare. Le mascherine restano un presidio essenziale e l’apprendimento online rimarrà probabilmente una componente chiave dell’istruzione in futuro. MOAS continua a monitorare le disuguaglianze e le sfide che devono affrontare migranti e rifugiati a Malta, e proseguiremo nel fornire il nostro supporto e le nostre risorse ogni volta che possiamo.

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